
Ok, lo
IAB 2009 si è concluso da pochi giorni.
Siamo ancora tutti eccitati per quanto è stato detto e visto.
Il web in Italia sta crescendo, nonostante il
governo.
Gli investimenti evidenziano un trend in crescita, seppur lontano dai
livelli del mercato inglese.
Si è parlato di Search Engine Marketing e di Social Media Marketing.
Si è dato per
morto il SEO inteso come attività di ottimizzazione autoreferenziale.
Abbiamo ascoltato
quartetti d'archi suonare Mozart e parlato di strategie che guidano professionalità di alto livello.
Con grande entusiasmo ci siamo messi in coda davanti all'entrata del workshop su
Facebook.
E con altrettanto grande scoramento abbiamo dovuto abbandonare l'entrata quando abbiamo capito che la sala sarebbe rimasta gremita in ogni ordine di posti.
Insomma personalmente ho vissuto un pomeriggio elettrizzante. Visto vecchi colleghi. Incontrato nuovi partner.
Il tutto ovviamente immerso in quel grande circo animato da procaci ragazze immagine, ballerini di break dance memori di Michael Jackson e biscotti della fortuna che mi ammonivano a
non sottovalutare l'importanza delle keyword negative.
In mezzo a tutto questo effluvio di colori e luci, sopraffatto da un
ovewhelming informativo, non potevo che riordinare i pensieri solo a distanza di alcuni giorni.
Come sempre accade, dopo una bella festa rimane sempre un pò di turbamento, di opaca nostalgia che fatica a scivolarci via di dosso. Così per tirami su il morale ho ripescato un articolo che può essere un utile spunto di riflessione per tutti noi, professionisti della web comunicazione che talvolta, sopraffatti dall'adrenalinico entusiasmo che ci guida, dimentichiamo alcuni fondamenti del world wide web e dei suoi risvolti più social.
Questo è quanto è accaduto ad alcuni
big brand menzionati nell'articolo di seguito.
Non è un caso che il titolo di tale articolo faccia riferimento a
Punk'd nome di una fortuna trasmissione di MTV condotta da quel gran furbone di
Aston Kutcher che, oltre ad essere il baby marito di Miss
Demi Moore è anche un amante della
killer application del momento.
Enjoy! E al prossimo IAB :)