domenica 5 luglio 2009

PEUGEOT LXR. VISIONE DI STILE

PEUGEOT LXR
Il 30 giugno si è concluso il concorso PEUGEOT LXR - Visione di stile associato al sito www.lxronline.it di Peugeot Motocycles.
A seguito della vittoria della gara per la digital strategy che mi ha visto coinvolto in qualità di consulente diretto sul cliente, il nostro team ha rilasciato, a partire dal primo di giugno il mini sito dedicato a LXR.
Il sito, sviluppato in flash offre agli utenti una product experience altamente coinvolgente. Il look&feel scelto illustra tutte le potenzialità del nuovo scooter Peugeot che va a presidiarte il segmento degli urban scooter 125/200.

Features connotativa di prodotto è la ruota alta che consente un'ampia manovrabilità anche sui terreni urbani meno agevoli e un'attenzione certosina alle linee morbide ed eleganti che fanno di questo scooter il prodotto ideale per gli amanti del design.


PEUGEOT LXR

Coerentemente con tale caratteristica si è deciso di offrire all'utente che visita il sito la possibilità di approfondire la sua curiosità in ambito di design offrendo uno streaming in real time dei contenuti di designerblog.

LXR è ideale per tutte le giovani donne che amano fare shopping sulle strade in pavè del centro,ma si presta ad essere ugualmente appetibile anche per i tecno lovers amanti di tutto ciò che è hi tech e all'avanguardia.

PEUGEOT LXR


In tal senso, si è rivelata vincente la scelta di associare un concorso articolato sia sulla parte off line che su quella on line.
I visitatori del sito, previa registrazione, hanno potuto partecipare ad un gaming in modalità istant win per l'assegnazione di 5 Netbook Asus Eee pc.
A supporto del sito il nostro team media ha pianificato una campagna molto aggressiva e coinvolgente che, a seguito di un'accurata analisi del target, ha visto coinvolti formati banner tabellari, rich media, invio DEM, campagna adwords e dulcis in fundo, Facebook adv.


PEUGEOT LXR

Insomma, è stato un progetto assolutamente coinvolgente che mi ha permesso di guidare un team articolato e complesso dall'inizio fino alle fine.
I risultati per la nostra agenzia sono stati decisamente soddisfacenti e l'apprezzamento finale del nostro referente è stata per tutti noi la degna ricompensa per più di due mesi di onesto e sudato lavoro.
Alla prossima... :)

sabato 27 giugno 2009

Search Engine Optimization for Dummies

Più facile di quello che pensi!
Questo è lo slogan usato da Big G per presentare questo turorial.
Bel pay off, anche se un pò paraculo. Le basi sicuramente vengono fornite ma oltre alle basi, c'è un mondo infinito e oscuro che in molti cercano assiduamente di interpretare e padroneggiare.
Con grande gioia delle loro povere schiene chine sul pc per interminabili ore....



Enjoy!

Thnx to Tagliaerbe

giovedì 4 giugno 2009

CHRYSLER SEM CAMPAIGN 2009



Finalmente ci siamo.
Dopo lunga attesa è finalmente uscito il comunicato stampa del progetto Chrysler sul quale lavoro ormai da qualche mese.
La campagna Adwords pianificata si prolungherà per tutto il 2009.
Lato E3 ci aspettiamo un proficuo sviluppo dell'attività di SEM sia in termini di acquisizione lead che di brand awareness sui prodotti a marchio Dodge, Jeep e Chrysler.
Avendo seguito come project manager lo sviluppo dei lavori fin dalle fasi iniziali posso assicurare che a monte delle 3 landing pages c'è stato un massicio lavoro sia in termini di sviluppo degli ambientio grafici in 3D che in termini di svilippo actionscript per la compilazione del form dinamico e il conseguente intrefacciamento dei dati lato DB.
Ovviamente, la tracciabilità delle azioni compiute dall'utente sulle tre landing pages, sia in termini di navigazione delle sezioni che di lead, è stata opportunamente approfondita internamente. Come strumenti di monitoraggio ci siamo affidati oltre al sempre presente Google analytics anche a Nielsen Site Census.

In conclusione, il lavoro svolto su questo progetto è stato molto e assolutamente impegnativo per tutti i professionisti coinvolti, dagli sviluppatori agli art director, dai seo ai keyword specialist, senza ovviamente trascurare il duro lavoro del project manager/account.

La strada che ci aspetta è ancora lunga. Ora che il progetto è stato varato ci attende la stimolante sfida dell'ottimizzazione per cercare di acquisire il maggior numero possibile di lead ai prezzi più competitivi possibili.
Insomma, il viaggio è appena cominciato.
Ci serviranno automobili robuste per affrontare tutto il percorso che ancora ci rimane...una vettura con 4 ruote motrici potrebbe aiutarci.
Una come questa qui sotto sarebbe decisamente perfetta :)


mercoledì 20 maggio 2009

PHILIPS SHOW ATTITUDE. New Facebook App

selezione_amiche
Con una buona dose di autocompiacimento annuncio il rilascio come Project manager della prima Facebook Application che ho seguito nella mia carriera.
L'applicazione Show Attitude, ha come obiettivo generare traffico sul sito corporate di Philps dedicato ai prodotti di epilazione e depilazione femminili e di generare awareness in merito al nuovo concept della campagna di comunicazione di Philips FemDep.

Il concept creativo attorno al quale si sviluppa l'applicazione è l'idea di femminilità e consapevolezza del proprio corpo e del proprio fascino.
Seguendo le orme della campagna di comunicazione di Philips FemDep "It's Always Showtime" abbiamo pensato ad un'applicazione che permettesse alle utenti di Facebook di giocare con i concetti di bellezza, fascino, femminilità e sicurezza di sè in ogni momento della giornata.
Nell'applicazione realizzata dal team di E3, ogni giocatore può selezionare da un minimo di due a un massimo di venti amiche.


A seguito di un breve quiz sarà possibile selezionare l'amica che risponde meglio ad ogni singola domanda.


La caratteristica forse più innovativa del gaming è determinata dal fatto che il risultato di ogni singola votazione va ad incrementare una classifica globale a cui partecipano tutte le utenti di Facebook che sono state selezionante per partecipare al gioco.


In questo modo, ogni utente, esprimendo la propria preferenza avrà la possibilità di far salire la propria amica prediletta all'interno della classifica generale di tutte le utenti di sesso femminile di Facebook.


In conclusione , l'estate si sta avvicinando: in giro le gonne si accorciano e i corpi delle ragazze sono sempre più abbronzati e lisci. Il tempo di mettere in mostra il proprio corpo con tutta la sicurezza della propria femminilità è propizio.
Cosa aspettate allora per sapere chi sarà la ragazza più spigliata e disinibita dell'anno?
Giocate a Show Attitude e lo saprete! :)

Provate Show attitude e lo scoprirete!

Un grazie di cuore a tutto il team coinvolto nella realizzazione dell'App (Claudio, Daniela, Marco, Maurizio) e alle clienti (Beatrice&Laura) che, seppur con occhio vigile, curioso e attento, ci hanno dato ampia libertà confidando nelle nostre competenze di comunicazione e marketing digitale.

sabato 16 maggio 2009

Social Media: ROI or not ROI?


Quest'articolo si configura come una provocazione sul tema della misurabilità dei risultati in ambito di social Marketing.
Gli spunti che mi hanno portato a scrivere questo post sono tre contributi che ho letto di recente e che affrontano, da punti di vista differenti, il tema del Social Marketing ROI.

Il primo è l'articolo "The ROI for Social Media Is Zero" di Augustine Fou.
Il secondo è l'intervista condotta da TSW al CEO di "NuConomy".
Ed il terzo è la presentazione "I KPI's del search marketing" di Marco Loguercio al WAS 2009.

Mi sembra doveroso cominciare subito dalla fine ;)

Premessa:

Sebbene la presentazione di Marco si soffermi sui KPI del search marketing, è ormai assodato che il search ed il social debbano essere analizzati organicamente e in modo sinergico.
Dal momento che le attività condotte dagli utenti sui social network (commenti su price comparison sites, valutazioni esercizi commerciali su gmaps, post su blog e twittering vari) permangono nel world wide web e sono rintracciabili dagli spider dei motori di ricerca è alquanto ottuso considerare l'ambito del search separato da quello del cosiddetto social mkt.

Tesi:

Se è vero che la web analytics è ormai una disciplina dotata di regole e crismi assodati, è altrettanto vero che il social mkt manca, a tutt'oggi, di parametri di misurazione assoluti.
O almeno, quest'assunto godeva di validità fino a poche settimane fa, quando, con grande scalpore, lo Iab ha rilasciato il suo vademecum per la misurazione dei Social Media KPI.

Adesso, quando i brand manager ci domanderanno di determinare il tasso di successo dell'applicazione Facebook che abbiamo rilasciato, noi addetti ai lavori, forti dei nuovi indici di misurazione forniti dallo Iab, potremmo bullarci della nostra acquisita professionalità, garantendo loro minuziosi report che li rassicureranno dell'investimento effettuato.


Tutto vero....o almeno in parte.

Antitesi:


Se prendiamo in considerazione il fattore di maggior rilevanza che il social marketing ha portato prepotentemente alla ribalta di fronte ai nuovi marketers, ovvero il fattore di engagement tra utente e brand, difficilmente riusciremo a determinarne tale valore con parametri assoluti. Ogni relazione nasce in virtù delle proprie peculiarità: sulla base delle caratteristiche dei due attanti coinvolti nell'atto di congiunzione. Come misurare in termini assoluti tale valore? Ci possono sicuramente venire in aiuto i parametri dello Iab o le sintetiche metriche elaborate da Nuconomy, ma, difficilmente avremo un sguardo esaustivo di un rapporto di coinvolgimento che da utente ad oggetto, punta, per sua ontologica natura a trasformarsi in un rapporto tra utente a utente.


Conclusione:

Sono assolutamente d'accordo con chi dice che Misurare è di fondamentale importanza e che farlo aiuta non solo noi addetti ai lavori, ma anche il cliente che ha così la tranquillità di aver speso speso bene i suoi soldi.


Così come sono convinto che, la reportistica, social o non social che sia, debba essere necessariamente sintetica e funzionale al miglioramento delle performance altrimenti rischia di farci perdere di vista fattori di insuccesso macroscopici.


Ho sempre detto che se ti offro un sistema che ti fa sedere davanti ai report 8 ore al giorno, probabilmente ho sprecato 7 ore del tuo tempo.
Tantissime persone e aziende spendono molti soldi e risorse nella Web Analytics, ma alla fine non sfruttano bene i risultati che vedono.
Shahar Nechmad - CEO di NuConomy


Ma sono anche convinto che, in alcuni casi e fornendo sempre le opportune motivazioni, si debba spiegare ai nostri clienti che non tutto è misurabile, ne è necessario che lo sia per aver la certezza di aver operato bene in un mercato che è in primis sociale.

Come fate a saper se amate o meno il vostro compagno? vi sottoponte costantemente ad un'analisi delle endorfine rilasciate dalla vostra ipofisi ogni volta che lo vedete o vi affidate semplicemente al nodo che provate allo stomaco quando lui/lei si allontana da voi?